Lady D

La bellezza di Diana era in quegli occhi incapaci di nascondere. Che dicevano il contrario di quanto il resto del corpo doveva esprimere. Che sottintendevano un’anima sempre in dubbio, una donna in fondo infelice, un cuore che aveva sbagliato e che non trovava pace. Una in cui ci siamo ritrovate, perché piena di difetti e a cui era sfuggita di mano la favola. 22 anni e quegli occhi sono ancora qui ❤️

Natura

Ci sono luoghi che riconciliano con la vita. Sono i luoghi immersi nella natura, in cui il cellulare non prende, gli orologi non servono, il silenzio parla più di mille voci. Qui comprendiamo al meglio la nostra essenza animale, qui siamo vivi e veri come mai, qui respiriamo la bellezza del mondo. In questi giorni difficili per la Terra, la mia speranza è che paradisi come questo vengano conosciuti e vissuti, ma mai inquinati. #grata #lovethisworld #nature #hiking #

Promesse

Ti prometto che farò di tutto per rispettare questo sentimento. Che lo coltiverò e nutrirò come il prezioso dei frutti. Che non lo darò mai per scontato, ma cercherò ogni giorno di meritarlo.

Non ti prometto che sarà per sempre, ma ti prometto che ogni attimo che saremo insieme sarà prezioso come l’eternità.

In cambio ti chiedo una vita normale, quotidiana, semplice e sincera. Non mi interessano le grandi imprese ma i piccoli sogni che diventano realtà: la colazione insieme la mattina, un bacio prima di dormire, la forza di un abbraccio, noi due. Insieme. Ora.

Fuoco

L’Amazzonia va a fuoco. Ma in fondo è lontana, a noi cosa interessa? Abbiamo i nostri problemi quotidiani, il fine mese, la salute ballerina, gli screzi con il collega. E poi ci sono i problemi del governo, le tasse, gli immigrati. L’Amazzonia sarà ben un problema del Brasile. Che poi sta Amazzonia dove è? Perché anche questo ci sfugge. È un polmone enorme, di 7 milioni di km quadrati, che tocca ben 9 Stati del Sud America. Ecco, se è così grande, che problema c’è se brucia un po’? Il problema c’è, eccome. Lo scorso mese sono stati distrutti 2.253 km quadrati di vegetazione. In un mese. E se brucia il nostro polmone, tutto il clima mondiale ne risente. Tutto. Viviamo nel mondo della globalizzazione, ci vantiamo di essere tutti interconnessi e non capiamo che questo è il vero problema globale. Il nostro mondo. Il mondo dei nostri figli. Come scriveva Joseph Roth nel 1938 ne La Cripta dei Cappuccini, vogliamo davvero vedere il nostro mondo tramontare “succhiando nettare da fiori velenosi, lodando il sole che si spegne come dispensatore di vita, baciando la terra che si dissecca come madre della fertilità”?

#amazzonia

L’amore. Una notte d’estate

L’amore. Mica ti lascia scampo l’amore. E no. Tu ci provi a fare il superiore. A dire che hai imparato la lezione. Che hai preso troppe fregature e che non ne vuoi più sapere. Ti convinci che sono meglio le serate tra amici. Magari una botta e via e fanculo il resto. E lui ti frega uguale. L’amore. Ti ritrovi in una sera d’estate a perderti in un bacio senza fine, senza perché, senza ma, senza se. E domani? Domani ci penseremo. Perché l’amore è un abbraccio che non chiede altro, in un sorriso che ti ruba il cuore, in due occhi che ti scavano dentro, in poche parole che sanno tutta la tua storia. L’amore. Una notte d’estate. Una mattina d’estate. Tu. Io. E domani ci penseremo. Forse ❤️

Quelli che sanno cosa vogliono

Ho una sincera ammirazione per quelli che sanno cosa vogliono dalla vita. Già da giovani, ti presentano le loro certezze e sono forti, sicuri, focalizzati all’obiettivo. E il più delle volte arrivano dove vogliono, con le unghie, con i denti. Fantastici. Un po’ antipatici. Anzi, decisamente odiosi. Li ammiro, ma mi stanno sulle palle. Perché io non so neanche cosa mettermi al mattino e cosa scegliere al ristorante. E loro, anche lì, tac, ti ordinano primo secondo dolce e vino senza un tentennamento. Grandiosi. Io la sera vado a letto e faccio l’elenco di ciò che farò il giorno dopo. Mi convinco che sarà il giorno giusto per realizzare questo e quello. Poi, la mattina, il quotidiano ribalta tutti i piani e mette in forse ogni convinzione. Funziona così. Da sempre. Alla lunga mi sono convinta che navigare a vista sia il mio destino. Pescando nella vita le occasioni che annuso più interessanti e smettendola con i da grande vorrei. Anche se i da grande vorrei sono lì che mi fissano e sono tanti quelli che sognerei di realizzare. Ci vuole tanta sicurezza per andare diritti all’obiettivo. Tanta fiducia in sè. Tanta. E io faccio parte di quelli che mettono in dubbio tutto. Che si sminuiscono sempre, come se ci fosse bisogno, in un mondo che non è facile in partenza. A quelli come me, però, dico che una certezza ce l’ho. Che arriveremo. In alto. Facendo tante curve. Ma arriveremo. Perché non avremo supponenza ma abbiamo imparato ad essere autoironici. E l’autoironia, come un tacco 12, risolve. Sempre.

Buon ferragosto ❤️

#ferragosto #lacolli