Gli amici

Gli amici non sono necessariamente quelli che vedi tutti i giorni.

Non sono neanche quelli che senti tutti i giorni.

Non abitano spesso vicini, anzi accade molto di frequente che le animi affini siano dislocate in aree davvero distanti.

Gli amici non devono avere la nostra stessa età e neanche il nostro credo, religioso, politico, calcistico.

Gli amici li incontri a qualunque età e non è vero che quelli di infanzia sono i migliori.

Ma se uno è un amico lo capisci al volo. Lo senti. Non ci vuole molto.

Perchè un amico non fa nulla per piacerti, ma ti piace un sacco solo per quello che è, semplicemente, così.

E più passa il tempo più questa sensazione di pelle si conferma. Cresce.

Ti riempie il cuore di gioia.

Una canzone diceva che l’amico è quella cosa che più ce m’è meglio è. Lacolli dice che ne bastano un paio, veri, di amici e siamo gli esseri più ricchi della terra.

Gli amici. Ossigeno puro in un mondo di veloce indifferenza.

Amo gli uomini

Amo gli uomini che mi fanno ridere.

Quelli che non si prendono troppo sul serio.

Quelli che non ci provano sempre e comunque.

Quelli che sanno capire quando un complimento fa bene e quando invece è di troppo.

Quelli che si presentano sotto casa con un fiore, così, senza un motivo e te lo regalano senza chiedere nulla in cambio.

Quelli che hanno il coraggio di farti vedere chi sono davvero e non si nascondono dietro il macchinone, il capo firmato, l’aria da fighetto di paese.

Quelli che ti sorprendono e ti lasciano senza fiato.

Quelli che si accorgono se hai cambiato profumo o taglio di capelli.

Quelli che non si vedono ma ci sono. E lo senti che ci sono, perché riescono a fartelo capire con piccoli gesti.

Quelli così insomma. Che ti fanno impazzire con un sorriso e che ti regalano brividi anche senza toccarti….

Specialmente oggi

Oggi è un giorno speciale. L’ho capito subito questa mattina.

Perchè succede così. Ti alzi e, nonostante sia l’alba e la prima cosa che fai sia mettere su il minestrone, nonostante questo insomma sei di buon umore. Merito di sicuro delle tue scarpe nuove, leopardate, da vera tigre della balera. Che un tacco 12 risolve sempre e, se è animalier, ti fa sentire pure un po’ io Tarzan tu Jane, ma senza le gocciole della pubblicità. Merito del fatto che sia giovedì, il mio giorno preferito, e non perchè giovedì gnocchi, come ormai impera sui social, con tutti sti maschioni pieni di testosterone, ma perchè vedo il fine settimana dietro l’angolo e questo rende tutto più semplice. Come lo sprint finale nei 400 metri a ostacoli, che la mia vita è così e spesso ci inciampo pure, negli ostacoli. Merito del fatto che ho deciso da tempo di non chiedermi perchè ma come, di non pensare troppo alle conseguenze ma di creare le cause, di non dire domani, ma oggi, anzi subito. Ecco, così oggi è speciale. Con il sole fuori e dentro, la leggerezza di quelle giornate che non è superficialità ma cogliere l’essenza di ciò che importa. Alla Colli importa questo sorriso, in una posa da pariettona senza sgabello, e la sensazione di benessere di piccole soddisfazioni quotidiane. Senza mai prendersi troppo sul serio, anzi con la consapevolezza di essere un pagliaccio in questa commedia che è la vita 😉